Il certificato del casellario giudiziale può essere richiesto all’Ufficio del Casellario presso le Procura della Repubblica, a prescindere dal luogo di nascita o di residenza.
Può essere richiesto:
N.B.: Per una maggiore celerità nell'evasione delle istanze di certificazione, si consiglia di non inoltrare le istanze ad indirizzi di p.e.c. diversi da quello sopra indicato
Attesta l'esistenza o meno di procedimenti penali pendenti ossia procedimenti nei i quali è stata esercitata l’azione penale.
Precisamente si tratta di procedimenti a carico di una persona fisica pendenti davanti al Giudice penale e non ancora conclusi con provvedimento definitivo. Non si tratta, quindi, di un certificato generale, in quanto riguarda solo i procedimenti pendenti davanti al Giudice del Circondario di competenza della Procura.
Il certificato ha validità di sei mesi dalla data del rilascio.
Dal 1 gennaio 2012, nei rapporti con le amministrazioni pubbliche tali certificati sono sostituiti obbligatoriamente da autocertificazioni (art. 40 D.P.R. 445/2000 come modificato dall’art.15 legge 183/2011).
L’interessato o un suo delegato; il genitore esercitante la potestà o il tutore nel caso di minorenni o interdetti.
Nel caso di delega, la richiesta deve essere comunque firmata personalmente dall’interessato e accompagnata da:
Nella delega deve essere specificato se questa vale anche per il ritiro del certificato.
Il certificato può essere richiesto presentando l’istanza presso lo sportello competente, tramite posta ovvero collegandosi al sito internet www.giustizia.it.
La richiesta deve essere corredata di:
Per le richieste via posta il destinatario deve coincidere con la persona a cui si riferisce il certificato. Alla domanda è necessario allegare, oltre ai documenti descritti ai punti precedenti, anche una busta compilata con l’indirizzo del richiedente e affrancata per la risposta.